Esperienza di vita e di studio all’estero

di Gianclaudio Rubino 4ªSA2 –

Ho lasciato l’Italia da 4 giorni ormai, e credo di non aver mai provato così tante emozioni in una volta sola: eccitazione, felicità, paura, timore. Mi sento… strano. Ecco la parola esatta.
Non faccio altro che sorridere, ma mi chiedo di continuo “sarò all’altezza di tutto questo?”. Non c’è una risposta giusta o sbagliata, semplicemente dipende da me.
Appena arrivati, noi exchange students siamo stati accolti in un college nei pressi di Westminster e abbiamo svolto attività importanti per iniziare ad ambientarci al meglio. Ho capito l’importanza di mettersi in gioco, senza aver paura di sbagliare. Ciò che conta è farsi capire, non importa se il mio inglese non è perfetto! È fondamentale fare sempre il primo passo, perché non saranno gli altri a voler fare amicizia con me solo perché sono italiano. Insieme ai nostri coordinatori locali abbiamo avuto la possibilità di visitare Londra, la cui bellezza è indiscutibile.
Ho stretto amicizia con ragazzi norvegesi, finlandesi, danesi, cileni, tedeschi. Ognuno di loro ha apprezzato particolarmente me e gli altri italiani, perché “we are so warm”.

Spero di rivederli presto perché mi mancano già. Domani invece inizierò la scuola, vi terrò aggiornati!