Canada: alla scoperta di nuovi orizzonti

di Viviana Ruggieri – 3ªSA1

Viaggiare è come innamorarsi: il mondo si fa nuovo…

(Jan Myrdal)

Ebbene sì! Il viaggio è come l’amore, a mio parere, perché, ogni giorno sempre di più, si ha modo di scoprire qualcosa di nuovo, un qualcosa a cui non avresti mai pensato, proprio come il coraggio di partire da zero, le qualità che ho ritrovato in me, i miei pregi, i miei difetti ed, inoltre, i paesaggi che vivo appieno ogni giorno, ogni ora, ogni minuto, ogni secondo.

Tutto è pronto ad accogliermi a braccia aperte, il mio sentiero è lì che mi attende ed io sono pronta ad immergermi in questo nuovo oceano, ad osservare nuovi orizzonti per poi farli miei…sono pronta ad innamorarmi nuovamente!

La mia crescita è visibile sin dall’inizio: la capacità di sapermi guardare le spalle da sola, di credere in me stessa, di fare il primo passo, di provare senza timore e, perché no, la capacità di saper sognare ad occhi aperti.

Durante i primi giorni è abbastanza difficile convivere con qualcosa che fino ad ora non hai vissuto, in una casa che non è quella in cui hai trascorso sedici anni della tua vita, con persone che non sono quelle che facevano parte della tua routine, tutto è differente intorno a te, tutto è nuovo, ma tu devi mettercela tutta per far sì che questa sia la tua nuova casa, che loro siano la tua nuova famiglia, il tuo nuovo mondo, devi fare in modo che tutto questo diventi la tua nuova routine e, soprattutto, devi cavartela da sola…questa è l’avventura!

Alla fine ti guardi intorno e pensi: “Ce l’ho fatta!” ed è bellissimo ritrovarsi con due mamme, due papà, due sorelle, due fratelli, due case…il legame è forte in entrambi i casi, sono tutti capaci di donarmi amore, calore e, cosa più importante, sono e saranno sempre lì, pronti a supportarmi nelle mie scelte, ad aiutarmi nei momenti bui, a sorridere con me ad ogni traguardo raggiunto…semplicemente sempre.

Ora vi chiederete: “ Perché hai deciso di vivere tutto questo? Non era abbastanza la tua vita?” ed io vi rispondo dicendo: “Sì, era già completa! C’era, però, un qualcosa in me che non era completo: la mia curiosità. La mia voglia di esplorare è molta, a dir poco inappagabile, ed io sono pronta a soddisfarla attraverso questo magnifico anno, questa magnifica vita nuova.

Ho esplorato già molto in un poco tempo, nella mia città e oltre, nella realtà urbana e non e, grazie a questo, posso dire che il Canada è meraviglioso, di una bellezza immensa e sono felicissima all’idea di poterlo guardare in tutta la sua bellezza durante il mio exchange year!

Se questa successione di eventi è avvenuta in poco più di una settimana, cosa succederà in un anno?

C’est tout à découvrir!

Tutto questo è #afseffect ed io sono felice di poterlo vivere.