Da etica rigorosa a etica convenenziale.

Lo scorso 18 ottobre, gli studenti delle classi IV e V del Liceo Economico Sociale dell’IIS Telesi@, hanno partecipato al convegno “Etica ed Economia”, organizzato dall’Università degli studi Giustino Fortunato, presso il Seminario Arcivescovile della città di Benevento. I diversi interventi dei relatori presenti hanno generato una riflessione su un tema di stretta attualità, relativo al rapporto tra etica ed economia. Un “ momento di approfondimento sul tema del disequilibrio del sistema economico globale attuale che non tiene conto del fatto che il progresso e lo sviluppo economico, anche in un’ottica utilitaristica, devono essere comunque considerati come un mezzo e non come il risultato ultimo che l’individuo e gli Stati devono raggiungere. Alla base del dibattito vi sono considerazioni di natura etica, come il rischio di giungere ad un detrimento della natura dell’uomo, in quella visione antropologica che non lo vede orientato solo all’arricchimento personale, ma ad uno sviluppo complessivo delle varie dimensioni del suo essere come quella spirituale, religiosa, sociale, politica. La globalizzazione non è riuscita a colmare le disuguaglianze, anche perché ha preferito seguire la logica dello sviluppo a tutti i costi, tralasciando il perseguimento dei valori e tra questi soprattutto quello della solidarietà. Di positivo in questo contesto c’è che forse ci si rende conto ormai che questa deregolazione del sistema economico necessita di un argine. Tale argine può forse trovarsi nel rispetto dei diritti fondamentali della persona umana.  Infatti, la tutela della dignità della persona diviene effettiva nel momento in cui lo Stato e le istituzioni metanazionali prevedono e  garantiscono la tutela dei diritti fondamentali di ogni individuo. Sul piano dell’economia si avrà la tutela della dignità dell’individuo se gli si permetterà di avere una qualità di vita soddisfacente, non lo si farà vivere in povertà, gli si garantirà il lavoro che gli permetta di avere il denaro necessario al soddisfacimento delle sue esigenze.”