Londra: un sogno diventato realtà

di Francesca Fiorillo, 4ªL1 –

Viaggiare e scoprire nuove culture sono esperienze che ogni ragazzo dovrebbe vivere. Visitare nuove nazioni e città diventa, poi, ancora più interessante se si ha la possibilità di condividere la scoperta del paese straniero  in compagnia dei propri amici.

Io, studentessa del quarto anno del Liceo Linguistico, ho avuto l’opportunità di trascorrere una settimana  nella capitale inglese insieme ai miei compagni di classe e agli studenti della 4ªL2  per uno stage di Alternanza Scuola Lavoro. Lo stage ci ha permesso di migliorare  le nostre conoscenze linguistiche e, nello stesso tempo, di metterci alla prova in un contesto lavorativo reale. Inoltre, il pernottamento presso le  famiglie ospitanti è stato  fondamentale per conoscere e sperimentare  le abitudini quotidiane degli abitanti di Londra e, soprattutto, per  rendere più fluido il nostro modo di esprimerci.

L’azienda presso cui abbiamo svolto la nostra Work Experience è stata la British International School. Il primo giorno siamo stati divisi in due gruppi: Human Resources e Web Design, in base alle aree scelte nel nostro percorso di ASL. Ogni giorno i docenti ci hanno affidato dei compiti specifici, quali ad esempio la ricerca di competitors per l’organizzazione di viaggi all’estero, la creazione di un sito web di un’agenzia di viaggi o anche della promozione della BIS per la selezione di studenti e stagisti da tutto il mondo.

L’esperienza presso questa agenzia è stata molto costruttiva, piacevole e allo stesso tempo divertente e ci  ha consentito di entrare in una realtà lavorativa molto dinamica e stimolante.

I pomeriggi li abbiamo dedicati alla visita della città. Abbiamo esplorato differenti zone di Londra, accomunate da una bellezza straordinaria e  che, a parer mio, donano a questa città ciò che noi giovani cerchiamo quando visitiamo un posto nuovo: la magia dell’incrocio tra antico e moderno, che a Londra si  respira  nei grattacieli che si ergono al fianco dei palazzi storici. La guida ci ha accompagnati nelle visite al  British Museum, alla Tate Gallery e alla National Gallery, che  ci hanno dato modo di approfondire le nostre conoscenze e hanno segnato in noi dei ricordi che resteranno indelebili  nella nostra memoria.

 Dopo la visita presso i luoghi in programma abbiamo avuto del tempo libero, che ha permesso ad ognuno di noi di orientarsi verso ciò che più gli interessasse: un caffè da Starbucks, un Bubble Waffel presso il Camden Town Market, oppure la visita di parchi, piazze e mercatini di Londra. Grazie ai funzionali mezzi di trasporto, soprattutto la famosa Tube e gli  autobus a due piani, ci siamo spostati facilmente da una zona all’altra della  città, anche di sera.

Ogni luogo, cittadina o metropoli che sia, ha sempre  qualcosa per cui valga la pena di essere visitato, ma credo che Londra,  a differenza delle altre, abbia un fascino particolare che le conferisce la sua unicità, grazie anche all’incrocio di etnie che si trovano in città e agli enormi grattacieli che dominano il cielo e lasciano ogni turista senza fiato.

“You find no man, at all intellectual, who is willing to leave London. No, Sir, when a man is tired of London, he is tired of life; for there is in London all that life can afford.” “Non troverai nessuno, soprattutto un intellettuale, che voglia lasciare Londra. No, Sir, quando un uomo è stanco di Londra è stanco della vita; a Londra c’è tutto ciò che questa vita possa offrire”Dr. Samuel Johnson

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