Vivere nella storia

Parco della Murgia: Matera, Altamura e Gravina in Puglia.

di Chiara Sanzari 1ª ES1 – Jennifer Di Prisco1ª ES1 – Chiara Ferrucci 2ª ES1  – 

Nei giorni 11-12-13 aprile 2018 Matera, Capitale Europea della Cultura 2019 e Patrimonio UNESCO dal 1993, ha guidato gli studenti delle classi prima e seconda del Liceo Economico Sociale alla scoperta delle sue Bellezze storiche ed architettoniche attraverso un’esperienza formativa significativa sia sul piano emotivo che culturale. Bellezze, di fronte alle quali si rimane immobili, liberi e smarriti in una contemplazione che rende liberi.

All’arrivo, il primo incontro con la città dei Sassi è stato il Parco Archeologico Storico-naturale delle Chiese rupestri inserito nel Parco della Murgia Materana caratterizzato da una roccia tenera, la “Calcarenite”, che ha avuto un ruolo importante nella formazione del paesaggio naturale e ha permesso  all’uomo di crearne uno per insediarvici. Si tratta di un’area che contiene alcuni tra i più importanti siti archeologici d’Italia, risalenti al Paleolitico ed al Neolitico, oltre che veri e propri gioielli, le chiese rupestri, incastonati nella roccia.

La sistemazione, in serata, presso l’hotel Sassi, inserito nel contesto del “Sasso Barisano”, con le sue camere incastonate nel  labirinto della splendida e spettacolare città, ha rappresentato per gli studenti un viaggio nel tempo: oggetti antichi che resistono nei secoli e sapori del passato raccontano la loro storia e  proiettano  in atmosfere di altri tempi.

Il secondo giorno, accolti dalla guida, gli studenti hanno visitato il resto della città vecchia, il Duomo Maria Santissima della Bruna, la Chiesa di Santa Lucia alle Malve, di San Pietro Caveoso, il Rione Pianelle e tutto il contesto del “Sasso Caveoso”. Non è mancato un affaccio sul famoso Torrente Gravina con il suo paesaggio dalla morfologia tipica di “forra”.

Un ambiente accogliente ha fatto da cornice alla cena, presso il ristorante “San Pietro Barisano” nel Sasso Barisano: tipica casa scavata nella roccia tenera. Viaggiare alla fine è anche questo: apprezzare le usanze e le tradizioni culinarie di altre regioni.

Il terzo ed ultimo giorno i discenti hanno visitato la città di Altamura, famosa per i suoi monumenti, i suoi “claustro”, ma soprattutto per il suo Museo Nazionale, dove hanno conosciuto “Ciccillo”, l’uomo di Altamura, il più antico Neanderthal che li  ha molto affascinati ed  incuriositi per la sua storia e, nel pomeriggio, la vicina città di Gravina in Puglia, dove oltre a visitare la Cattedrale, hanno potuto osservare la “forra” sul Torrente Gravina, simile a quella vista a Matera.

L’organizzazione precisa nella scelta dell’itinerario, dell’albergo, delle guide esperte ed amichevoli, la competenza e la pazienza dell’autista nel sopportare cori intonatissimi e musica ad alto volume, le serate passate svegli a cantare e ballare hanno reso piacevole il viaggio dalla partenza all’arrivo. Un’esperienza nuova, ricca, una modalità di apprendimento oltre l’aula che ha permesso agli allievi  di crescere, conoscersi meglio, divertirsi ed apprezzare la natura e la storia con una maggiore responsabilità e più autocontrollo.

fotogallery —>>