Alex: … al Telesi@ … a memoria

“Mi piace pensare che la memoria sia l’unica forza dell’uomo, poiché è proprio in essa che abbiamo la certezza della nostra infinitudine” –

Prof.ssa Angela Maria Pelosi, Dirigente I.I.S Telesi@

Il 26 novembre 2018, presso l’istituto d’istruzione superiore Telesi@ di Telese Terme, ha avuto luogo una breve cerimonia in onore di Alex Forgione, studente del liceo linguistico volato via circa due mesi fa a causa di un tumore alle ossa.

La dirigente del Telesi@, e con Lei tutti gli studenti, ha fortemente desiderato un momento nel quale si omaggiasse Alex quale esempio per noi tutti.  Ha pensato, quindi, di intitolare ad Alex, , il laboratorio informatico dello stesso istituto attraverso una targa rappresentativa posta all’ingresso in via Caio Ponzio telesino affinché tutti i passanti possano ricordarlo per sempre..

Quest’idea nasce, quindi, dal voler perpetuare il ricordo di una delle più grandi passioni di Alex: l’informatica.

La manifestazione si è svolta attraverso quattro momenti chiave:

la canzone “Perfect” di Ed Sheeran dedicata ad Alex da alcuni studenti, il volo dei palloncini, come a simboleggiare l’ardua ma finalmente conquistata libertà di Alex, l’intervento del parroco con relativa benedizione della targa e la lettura della lettera di Sua Eccellenza, Vescovo Mons. Domenico Battaglia indirizzata proprio alla madre di Alex, il tutto intervallato  da brevi interventi delle autorità locali e degli stessi genitori.

La figura di Alex delineata da amici e parenti è la figura di un ragazzo gioioso, buono, pieno di speranze e di vita, autoironico, poiché egli ha sempre considerato la sua malattia come se fosse un gioco, paziente, affabile, fonte di pura forza:  un vero e proprio esempio per noi studenti e per chi, in generale, si trova a dover affrontare un momento difficile come il suo.

Sulla base di tutto ciò è fondamentale, quindi, che noi ragazzi abbiamo sempre memoria di Alex, e non importa quanto davvero lo si conoscesse, egli sarà sempre in un piccolo cantuccio del nostro cuore.

Spetta a noi, perciò, continuare a far vivere la sua figura e a realizzare tutti i suoi sogni.

Quando si parlerà di Alex, quindi, avremo sempre un mezzo sorriso sulle labbra e lacrime immense nei nostri occhi. Ritaglieremo dal suo ricordo tante piccole stelle le quali, a mano a mano, ci illumineranno nei nostri momenti più bui.

Redazione Controluce