“Con Scriviamoci di più l’impegno sociale”

fonte (ANSA) – ROMA, 27 FEB –

L’educazione al volontariato, all’impegno sociale e alla cultura del dono e della solidarietà: da questi obiettivi nasce il progetto “Scriviamoci di più” – scaturito da un bando del Miur – concorso letterario che l’Istituto Papareschi di Roma, in rete con l’Istituto Telesi@ di Telese Terme (BN) ha sviluppato in collaborazione con il Cepell (Centro per il Libro e la Lettura – MIBACT) promotore del concorso letterario “Scriviamoci”.
“Scriviamoci di più” è la versione ‘aumentata’ dello storico concorso e si propone di avvicinare gli studenti alla scrittura creativa creando occasioni nuove di visione e partecipazione della diversità. Il percorso prevederà una fase propedeutica finalizzata alla formazione di coppie di autori, “compagni di penna” di cui un alunno disabile, che insieme vivranno esperienze e sensazioni poi tradotte in racconti letterari che saranno editati e pubblicati.
Attraverso questa esperienza si vuole favorire la conoscenza reciproca: prima della stesura del racconto è prevista una fase di frequentazione della coppia, che probabilmente appartiene allo stesso Istituto ma non alla stessa classe. Il tutto sarà documentato tramite fotografie, diari e video, che in una sorta di backstage consentiranno di raccontare il percorso fino alla stesura finale della storia.
Al progetto hanno aderito diversi soggetti tra cui Mandragola, Culturmedia, Opengroup e Ansa per offrire il massimo supporto coinvolgendo giornalisti, autori ed esperti di comunicazione affinché gli studenti siano stimolati e seguiti nel lavoro documentando e suggerendo letture o visione di film.
Due mondi si incontreranno, impareranno a comunicare e trasferire pensieri e creatività, a mettersi uno nella mente dell’altro. La mimica, la prossemica e delle posture, dei sorrisi e dei bronci, dei gesti e dei movimenti, dei simboli visivi e delle immagini diventeranno corredo del racconto scritto e leggeremo come saranno ‘tradotte’ nella piena condivisione. A conclusione di questo viaggio creativo, grazie al coordinamento della Khema, società impegnata nello sviluppo di progetti per il Terzo Settore, saranno premiati i vincitori del concorso in una cerimonia pubblica che si svolgerà a Roma dove sarà diffusa la pubblicazione con la raccolta dei racconti.
Ben 100 giovani beneficeranno degli interventi formativi; 90.000 saranno raggiunti dalla campagna di comunicazione attraverso la rivista Zai.net Lab e i social media e 200 parteciperanno all’evento finale di premiazione in cui saranno coinvolti i principali organi di stampa e le autorità.
(ANSA).