“Bullyingstop”, meeting all’istituto Telesi@

fonte: ilvaglio.it

Si è detta soddisfatta e grata la dott. Domenica Di Sorbo, dirigente dell’istituto Telesi@, nel pomeriggio del 30 ottobre per la nutrita affluenza di dirigenti scolastici e docenti referenti al meeting programmatico su bullismo e cyberbullismo per l’a.s. 2019-2020, tenutosi presso il Polo tecnologico di Telese Terme.

“Occorre programmare incontri de visu che mettano in relazione fisica gli stakeholders portatori di interessi nell’ambito scolastico: operatori scolastici, istituzioni ed enti locali che sappiano formare ed informare, in special modo i genitori, per i quali spesso la problematica è percepita come distante dal proprio vissuto”. Il Telesi@ – ricorda la nota diffusa alla stampa – è scuola capofila con trentadue scuole al seguito per il progetto “Bullyingstop” ed ha accolto con favore l’ingresso dell’Università Giustino Fortunato, con la presenza della prof.ssa Laura Agerati e dell’Ordine dei Giornalisti della Campania, oggi rappresentato da Sonia Caputo, intervenuta anche in veste di docente del liceo scientifico “G. Rummo” di Benevento, che ha da poco concluso l’accoglienza ai suoi partner europei nel progetto Erasmus+ “ Together against cyberbullying”.

Attività di formazione e partecipazione alla Quarta giornata Nazionale contro il bullismo e il cyberbullismo entrano nell’Offerta formativa promossa dal Telesi@ dalla referente Rossella Carlo. “Si rende necessaria una maggiore partecipazione dei genitori alla formazione e a giornate dedicate”. La docente si dice certa della validità del prossimo step formativo, che ancora una volta sarà curato dalla Polizia Postale e da enti e istituzioni che possano vantare esiti di buone prassi . Dal 5 al 7 febbraio in una tre giorni presso il Cinema Modernissimo dell’amena cittadina termale si tratteranno nell’ordine le seguenti tematiche: “Evoluzione delle forme comunicative in una società iperconnessa: vantaggi e criticità”; “Gli schemi che condizionano la vita: origine ed evoluzione”; “Scuola, Associazioni e realtà territoriali: interventi incisivi e mirati per una prevenzione efficace”. Anche il De’ Liguori, di S. Agata de’ Goti è sensibile alla problematica ed ha annunciato l’avvio di un PON dal titolo “Cybercittadini”, e la prof.ssa Del Donno della S. Angelo a Sasso di BN auspica la partecipazione allargata ad un campus sportivo per favorire momenti di aggregazione e di educazione alle relazioni sociali. Attività laboratoriali ed un trekking culturale presso la Valle delle Ferriere, incantevole area dal fascino paesaggistico e storico-culturale, concluderanno un percorso formativo che ha l’obiettivo di recuperare le relazioni interpersonali, “alla ricerca di quanto di buono o meraviglioso rischiamo di perdere per sempre, attirati , sostanzialmente, da un miraggio”, per dirla con Mario Tozzi, (Tecnobarocco, Einaudi, 2018). Capacità di ascolto e di comunicazione empatica, emozioni dettate dalla profondità degli sguardi , dalla “fatica della conoscenza” (ibidem) la curiosità che spinge all’attenzione al paesaggio circostante sono attività sensoriali in via di estinzione. Il rischio di aridità non è solo quello contro cui ci mettono in guardia i medici oculisti preoccupati dalla sovraesposizione agli schermi dei device tecnologici; ne va di mezzo purtroppo l’aridità dell’anima.

articolo originale del 30/10/2019 da il ilvaglio.it: “Bullyingstop”, meeting all’istituto Telesi@