Il vino: cultura e civiltà.

La Bibliotec@ del Telesi@, giovedì 21 Novembre, è stata spazio di incontro, di scoperta e  condivisione di molteplici  input culturali generati dalla presentazione  del libro “Ulisse e Polifemo. Viaggio tra cibo e vino  in Magna Grecia”  del prof. Flavio Castaldo. Un evento stimolante che ha visto protagonisti gli studenti a cui è stata offerta la possibilità di  ricercare e sperimentare e di tradurre conoscenze in competenze. Interessanti i temi affrontati: il valore del vino in età greca, l’evoluzione delle tendenze legate al “gusto del vino”, l’importanza del paesaggio e della terra, senza mai tralasciare quanto sia fondamentale il vincolo che intercorre tra passato e presente. Il vino, infatti,  ci parla della cultura e degli uomini che l’hanno prodotto, dei loro valori etici ed estetici, delle loro cosmogonie, per questo rientra a pieno titolo, al pari di lingua o arte, nella definizione di patrimonio culturale inteso come testimonianza, materiale o immateriale, avente valore di civiltà. “Quando si beve il vino si compie un gesto di civiltà, un gesto che nel bene o nel male segna l’appartenenza ad una cultura ben determinata e chiara” afferma l’autore Flavio Castaldo. Sarebbe un errore, infatti,  ricercare nel cibo e nel vino solo un mezzo per soddisfare un bisogno primario. Oltre il piacere, c’è altro: l’esigenza di rispondere ad un bisogno identitario, di costruire abitudini, di rafforzare vincoli sociali. E il mondo greco dei poemi omerici continua ad affascinare anche perché ci racconta di tradizioni e abitudini legati al cibo e al vino.

fotogallery:  “ Ulisse e Polifemo. Viaggio tra cibo e vino in Magna Grecia”