“Per il Telesi@ riaprono i cancelli il 4 marzo”

fonte Il Vaglio.it – 

Per il Telesi@ riaprono i cancelli il 4 marzo

Scrive l’ufficio comunicazione dell’istituto scolastico: Un fine settimana in fermento dopo la notizia del prolungarsi della chiusura delle scuole di Telese Terme e Comuni limitrofi per l’emergenza Covid-19. La Dirigente Scolastica, Domenica Di Sorbo, e con lei tutto il personale docente, non si è arresa all’ulteriore pausa didattica forzata, preoccupata di garantire ai propri studenti la presenza della Scuola in questa particolare situazione. Ha allertato infatti, immediatamente, il proprio staff e l’intero corpo docente affinché – mutuando le buone pratiche degli ultimi giorni delle istituzioni scolastiche già colpite dai provvedimenti di chiusura – fosse possibile, sin da lunedì, una soluzione per riprendere le lezioni a distanza. Da lunedì infatti gli studenti del Telesi@, nonostante il poco tempo a disposizione, le difficoltà di interloquire ed impartire disposizioni e suggerimenti a distanza, la carenza strutturale, hanno risposto regolarmente all’appello e svolto le lezioni, secondo l’ordinario orario scolastico, in collegamento on line con i propri docenti.
“Un’esperienza questa – afferma la Dirigente – significativa non solo per gli studenti, che oltre alla continuità didattica hanno la dimostrazione di quanto sia importante essere attivi ed impegnarsi per superare gli ostacoli e non rassegnarsi passivamente alle cause di forza maggiore, ma anche per tutti i docenti che hanno dato dimostrazione di impegno e senso di responsabilità, confermando il positivo spirito di collaborazione che da sempre caratterizza il Telesi@. Iniziata ieri e proseguita anche oggi una nuova avventura per ben 47 classi e un totale di circa 1000 studenti”. Studenti e docenti, sotto supervisione della dirigente Domenica Di Sorbo , hanno sperimentato una nuova modalità di lezione, a distanza, eppure estremamente “connessi” l’un l’altro. È bastato poco, un telefono, un tablet o un semplice computer, per riprendere le lezioni! Alle 8.00 sono iniziate regolarmente le lezioni al Telesi@ con il tradizionale appello ad inizio e fine lezione. Tra messaggi audio, materiali condivisi e commentati in tempo reale e tanti interventi personali, ciascuno ha contribuito in modo originale e alternativo alla buona riuscita di questa prima giornata di scuola, riportando risultati più che positivi. Il classico quadriennale e qualche altro docente ha preferito G classroom, il professionale ha adottato la piattaforma proficonf, altri ancora hanno optato per una video conference call su skype, mentre i più “tradizionali” hanno utilizzato whatsapp!

Il Telesi@ si è subito attivato, sfruttando i potenti mezzi della tecnologia, per arrivare a casa degli studenti e offrire la propria lezione. Alcuni dei feedback relativi a queste giornate di lavoro on-line: -Mi sto divertendo molto, è una modalità insolita che non avrei mai pensato di adottare per fare lezione con i prof! -Io do 4 stelle, lezione coinvolgente e sfiziosa! -Il fatto di poter avere delle registrazioni dei docenti, specie in quelle materie non facili, è bellissimo. Posso riascoltarle quando voglio e approfondire gli argomenti. -Un po’ strana ma bella! -Un po’ strana ma rilassante, anche se le spiegazioni preferisco ascoltarle in classe. -Sinceramente mi aspettavo molto peggio, le lezioni sono state abbastanza piacevoli, però devo dire la verità, preferisco fare lezione in classe. Sicuramente non è rilassante come quando si sta in casa, però tutto sommato mi è piaciuto, strano ma bello!

Ammirevoli, inoltre, la serietà e il senso di responsabilità di alcuni studenti che questa mattina hanno manifestato l’interesse di voler continuare la lezione, ma che tuttavia sono stati impossibilitati per cause di forza maggiore. La proposta di attivare delle classi virtuali garantisce coerenza e serietà del percorso di studi intrapreso, indice di una scuola che ha a cuore i propri studenti e si prende “cura” di ciascuno di loro, anche seduti comodamente sul divano di casa! “Siamo riusciti dunque a “fare scuola”, pur non essendo fisicamente riuniti nel nostro Istituto”.