Cumesi@28: iter cumanum tra esplorazione e ricerca on-line al tempo del covid.

Il team Cumesi@28 è composto da noi ragazzi della classe 3ª C2  del Liceo Classico Telesi@ e dal nostro docente prof. Vittorio Chietti che in qualità di tutor ci ha guidato durante l’intera fase di formazione del percorso di monitoraggio civico indetto dall’associazione ASOC EXPERIENCE. Il nostro team ha scelto di monitorare il progetto di rivalutazione del parco archeologico di Cuma finalizzato ad una sua nuova fruizione. Avremmo voluto intervistare coloro che vi lavorano tra responsabili, restauratori, custodi e realizzare una serie di articoli che volta per volta avrebbero ripercorso l’esito delle nostre ricerche svolte in modo autoptico a contatto con un pubblico composto da turisti, docenti e studenti nostri coetanei, ma l’emergenza covid ci ha impedito di vivere un’esperienza tanto emozionante e coinvolgente. Eppure, sollecitati ed ispirati dalle nuove direttive di ricerca e di lavoro on line, soprattutto grazie all’uso della DaD che il nostro istituto Telesi@ ha subito impiegato per contrastare il rischio di abbandonare sia pure temporaneamente i propri studenti ad una didattica spenta e monotona, abbiamo deciso di continuare il nostro lavoro realizzando con la creazione del seguente video una ricostruzione storica delle vicende e delle fasi che hanno portato alla scelta della riqualificazione e della eroica salvaguardia del sito in oggetto. Il nostro percorso ha contemplato all’inizio dell’anno scolastico la visita al sito archeologico per maturare le prime impressioni circa la fase antecedente l’attuazione del restauro (che sarebbe iniziato a febbraio), poi la ricerca dei data relativi al progetto, la storia della sua realizzazione e del suo bando e, infine, la pubblicazione di un articolo di data journalism e il video che illustra sinteticamente gli elementi raccolti fino allo scoppio dell’emergenza covid. La scelta del sito cumano è stata maturata con la consapevolezza di monitorare direttamente un progetto di rivalutazione e di riqualificazione di un luogo fondamentale per la nostra memoria storica, visto che sin dal passato esso continua a suscitare e ad ispirare sul piano culturale, immaginario e storico-artistico. Siamo consapevoli e ancor più convinti che tale progetto possa costituire l’avvio di tante altre iniziative di monitoraggio civico che abbiamo intenzione di proseguire in futuro con l’auspicio di poter ritornare al più presto tra i banchi di scuola e di rivedere con i nostri occhi il luogo che più di tutti ha ispirato la nostra appassionante ricerca. Al termine di questo lavoro vorremmo rivolgere il nostro ringraziamento più affettuoso al nostro compagno di classe Giuseppe Prisco e al gruppo Branco Label per il prezioso aiuto e la consulenza offertici durante questa fase di emergenza per la realizzazione del video che vedrete.