Il primo giorno di scuola al Telesi@

Noi siamo quelli che il 2 Settembre hanno iniziato la normale attività didattica in classe e con le altre classi del Classico Quadriennale Internazionale. Certo il primo giorno è stato un po’ strano, le entrate separate per la classi a seconda dei due plessi su in cui le classi sono state distribuite; le mascherine rigorosamente sul volto fino a quando non ci siamo seduti nei nostri banchi; i banchi quelli delle innumerevoli e sterili discussioni televisivi noi li abbiamo trovati già pronti , banchi singoli, perfettamente puliti e posizionati entro punti definiti da adesivi blu. In fondo quel colore blu sta lì a ricordarci quello che è accaduto , come le mascherine sui volti dei docenti e dei miei compagni di classe. Tra le new entry abbiamo anche l’antibatterico per le mani che adoperiamo quando entriamo, quando usciamo, odore acre che rimanda ai giorni terribili .
Eppure basta poco in classe per dimenticarsi di tutto:le risate forse un pò immobilizzate tra i banchi, le spiegazioni dei prof che rimangono rigidi dietro un banchetto che sostituisce la cattedra sembra ricordarci che in classe si condivide e non si impartisce e le finestre sempre aperte come le porte spalancate . Alle volte ci mettiamo fuori in cortile, cosi in circolo e finalmente la scuola non ha più pareti e ascoltiamo e parliamo con i nostri prof, finalmente con la mascherina abbassata e più sereni, ci guardiamo in faccia e sorridiamo. Forse perché in questi giorni c’è sole e tutto sembra più positivo e la scuola mi sembra piu bella.
Noi abbiamo iniziato come pionieri senza paura ma con attenzione meticolosa alle regole, il campanello all’entrata, al cambio dell’ora, all’uscita, i prof che parlano e raccontano e spiegano, i compagni amici che chiacchierano, i ragazzi delle altre classi, i volti dei piccoli della 1ªC1 che non abbiamo ancora direttamente conosciuto ma a cui presto spiegheremo la nostra scuola piena di attività e di laboratori che sicuramente presto ricominceranno con altre regole.
Buon Anno Scolastico a tutti!

I ragazzi del Classico Internazionale Quadriennale